Sez. U, Sentenza n. 1641 del 12/03/1980 (Rv. 405236 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - RIFORMA FONDIARIA - ASSEGNAZIONE DI TERRE - VENDITA CON PAGAMENTO RATEALE DEL PREZZO E RISERVA DI DOMINIO IN FAVORE DELL'ENTE ASSEGNANTE - CONTROVERSIA SULLA CANCELLAZIONE DELLA RISERVA E SULLA ATTRIBUZIONE DELLA PROPRIETA PER EFFETTO DEL RISCATTO ANTICIPATO - GIURISDIZIONE - DEL GIUDICE ORDINARIO.*
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - RIFORMA FONDIARIA - ASSEGNAZIONE DI TERRE - VENDITA CON PAGAMENTO RATEALE DEL PREZZO E RISERVA DI DOMINIO IN FAVORE DELL'ENTE ASSEGNANTE - CONTROVERSIA SULLA CANCELLAZIONE DELLA RISERVA E SULLA ATTRIBUZIONE DELLA PROPRIETA PER EFFETTO DEL RISCATTO ANTICIPATO - GIURISDIZIONE - DEL GIUDICE ORDINARIO.*
In tema di assegnazione di terre di riforma fondiaria, mediante contratto di vendita con pagamento rateale del prezzo e riserva di dominio in favore dell'ente assegnante, la controversia vertente sulla cancellazione di detta riserva e sulla attribuzione della proprieta all'assegnatario, per effetto del riscatto anticipato di cui agli artt 1 della legge 29 maggio 1967 n 379 e 10 della legge 30 aprile 1976 n 386, e devoluta alla cognizione del giudice ordinario, atteso che tale riscatto anticipato opera automaticamente, nel concorso dei requisiti di legge (decorso di un sessennio dalla immissione in possesso, adempimento degli obblighi derivanti dal rapporto di assegnazione, pagamento della quindicesima annualita), e con esclusione di potesta discrezionale dell'amministrazione. (V 386/79, mass n 396481).*
Riferimenti normativi: Legge 12/05/1950 num. 230 art. 16, Legge 12/05/1950 num. 230 art. 17, Legge 21/10/1950 num. 841 art. 21, Legge 29/05/1967 num. 379 art. 1, Legge 30/04/1976 num. 386 art. 10 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)