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Sez. 3 - , Ordinanza n. 2467 del 04/02/2020 (Rv. 656727 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - IN GENERE | Termine breve - Decorrenza - Dalla comunicazione – Incompatibilità con l'art. 47, comma 1, della Carta di Nizza - Esclusione - Questione di legittimità costituzionale - Manifesta infondatezza - Ragioni.
Stato
decisa il 2020-02-04
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/656727-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - IN GENERE

È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale - per asserita violazione degli artt. 24 e 117, comma 1, Cost. in relazione agli artt. 47 della Carta di Nizza e 6 della CEDU, quali norme interposte – dell'art. 702-quater c.p.c., nella parte in cui stabilisce che l'ordinanza conclusiva del procedimento sommario di cognizione è appellabile entro il termine breve di trenta giorni dalla sua comunicazione ad opera della cancelleria, trattandosi di schema procedimentale che, rispondendo allo scopo di garantire la stabilità delle decisioni non impugnate entro un determinato termine, ritenuto dall'ordinamento nazionale adeguato ai fini di una ponderata determinazione della parte interessata, non è incompatibile con il principio di effettività della tutela giurisdizionale.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 325, Cod. Proc. Civ. art. 326, Cod. Proc. Civ. art. 702 quater, Costituzione art. 24, Costituzione art. 117 com. 1, Conv. Eur. Dir. Uomo art. 6 CORTE COST. PENDENTE, Tratt. Internaz. 07/12/2000

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)