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Sez. 2 - , Sentenza n. 2457 del 25/11/2020 Ud. (dep. 21/01/2021) Rv. 280568 - 01

REATO - CAUSE DI GIUSTIFICAZIONE - ESERCIZIO DI UN DIRITTO | Delitto di ricettazione commesso per procurarsi informazioni da portare a conoscenza della autorità giudiziaria - Scriminante dell’esercizio del diritto - Configurabilità - Ragioni.
Stato
decisa il 2020-11-25
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/280568-01

REATO - CAUSE DI GIUSTIFICAZIONE - ESERCIZIO DI UN DIRITTO

La scriminante di cui all'art. 51 cod. pen. è configurabile in relazione al delitto di ricettazione, di dati e "files" oggetto di illecita sottrazione a terzi, commesso al fine di produrli all'autorità giudiziaria nell'esercizio del proprio diritto di difesa, attesa la recessività dell'interesse patrimoniale tutelato dal delitto di cui all'art. 648 cod. pen. rispetto al fine difensivo perseguito dall'imputato, che trova fondamento nell'art. 24 Cost., alla cui essenza, insuscettibile di essere compressa, va ricondotto il potere di adire l'autorità giudiziaria per la tutela dei propri interessi.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 51 CORTE COST., Cod. Pen. art. 648 CORTE COST., Costituzione art. 24

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)