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Sez. 5, Sentenza n. 52075 del 29/10/2014 Ud. (dep. 15/12/2014) Rv. 263227 - 01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO L'INVIOLABILITÀ DEL DOMICILIO - ACCESSO ABUSIVO A SISTEMI INFORMATICI O TELEMATICI | Esercizio di un diritto - Diritto di difesa - Accesso alla altrui casella di posta elettronica - Captazione di dati necessari per la difesa in giudizio - Reato - Configurabilità.
Stato
decisa il 2014-10-29
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/263227-01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO L'INVIOLABILITÀ DEL DOMICILIO - ACCESSO ABUSIVO A SISTEMI INFORMATICI O TELEMATICI

In tema di accesso abusivo a sistema informatico o telematico, la scriminante dell'esercizio di un diritto (art. 51 cod. pen.) non è configurabile qualora l'agente, per acquisire dati o elementi utili alla sua difesa in giudizio, acceda indebitamente alla casella di posta elettronica di un collega di studio, prendendo cognizione delle e-mail inviate o ricevute, non essendo consentite intromissioni nella sfera di riservatezza delle controparti processuali o l'esercizio di facoltà riservate agli organi pubblici. (In motivazione la Corte ha specificato che tale attività illecita non può nemmeno essere ricondotta nell'ambito delle investigazioni difensive, che non possono essere compiute dagli imputati e devono comunque arrestarsi di fronte agli ambiti di privato dominio).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 51 CORTE COST., Cod. Pen. art. 615 ter, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 391 septies

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)