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Sez. L, Sentenza n. 14736 del 30/12/1999 (Rv. 532642 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - SUBORDINAZIONE - IN GENERE | Potere direttivo del datore di lavoro - Attribuzione a professionista esterno mediante incarico comunicato al prestatore - Rilevanza - Esclusione - Fattispecie.
Stato
decisa il 1999-12-30
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/532642-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - SUBORDINAZIONE - IN GENERE

Ai fini della configurazione di un rapporto di lavoro subordinato, resta irrilevante che il potere direttivo del datore di lavoro sia esercitato mediante un professionista incaricato, non legato a sua volta da un rapporto di subordinazione con il medesimo datore, purché il prestatore sia consapevole dell'attribuzione di tale potere alla persona incaricata (fattispecie relativa a prestazioni svolte da un medico dietetico presso un centro di salute istituito all'interno di un'azienda alberghiera e diretto da un professionista esterno).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)