Sez. 2, Sentenza n. 2675 del 20/10/1973 (Rv. 366164 - 01)
DIRITTI REALI - PROPRIETA - LIMITAZIONI LEGALI DELLA PROPRIETA - RAPPORTI DI VICINATO - NORME DI EDILIZIA - VIOLAZIONE - EFFETTI - RISARCIMENTO DEL DANNO - COSTRUZIONE OLTRE I LIMITI DI ALTEZZA PREVISTI DAL REGOLAMENTO COMUNALE EDILIZIO - CONDOMINO RIMASTO ESTRANEO ALL'ILLECITO - LEGITTIMAZIONE PASSIVA IN ORDINE ALL'AZIONE DI RISARCIMENTO - ESCLUSIONE.*
DIRITTI REALI - PROPRIETA - LIMITAZIONI LEGALI DELLA PROPRIETA - RAPPORTI DI VICINATO - NORME DI EDILIZIA - VIOLAZIONE - EFFETTI - RISARCIMENTO DEL DANNO - COSTRUZIONE OLTRE I LIMITI DI ALTEZZA PREVISTI DAL REGOLAMENTO COMUNALE EDILIZIO - CONDOMINO RIMASTO ESTRANEO ALL'ILLECITO - LEGITTIMAZIONE PASSIVA IN ORDINE ALL'AZIONE DI RISARCIMENTO - ESCLUSIONE.*
La violazione di norme edilizie diverse da quelle riguardanti la distanza tra le costruzioni da luogo ad un'Azione avente ad oggetto il risarcimento del danno nei confronti dell'autore della costruzione; qualora si tratti di costruzione oltre i limiti di altezza previsti dal regolamento comunale edilizio, non e passivamente legittimato a tale Azione il condomino proprietario di una parte dell'edificio che sia rimasto estraneo al fatto illecito della costruzione oltre i limiti consentiti.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 872 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1100
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)