diritto.io

Sez. 2, Sentenza n. 5197 del 13/11/1978 (Rv. 394943 - 01)

DIRITTI REALI - PROPRIETA - LIMITAZIONI LEGALI DELLA PROPRIETA - RAPPORTI DI VICINATO - NORME DI EDILIZIA - REGOLAMENTI EDILIZI COMUNALI - IN GENERE - VIOLAZIONE - EFFETTI - RISARCIMENTO DEL DANNO - VIOLAZIONE DI REGOLAMENTI IN MATERIA DI ESTETICA EDILIZIA E DI IGIENE DELLE ABITAZIONI - CONDOMINO RIMASTO ESTRANEO ALL'ILLECITO - LEGITTIMAZIONE PASSIVA IN ORDINE ALL'AZIONE DI RISARCIMENTO - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1978-11-13
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/394943-01

DIRITTI REALI - PROPRIETA - LIMITAZIONI LEGALI DELLA PROPRIETA - RAPPORTI DI VICINATO - NORME DI EDILIZIA - REGOLAMENTI EDILIZI COMUNALI - IN GENERE - VIOLAZIONE - EFFETTI - RISARCIMENTO DEL DANNO - VIOLAZIONE DI REGOLAMENTI IN MATERIA DI ESTETICA EDILIZIA E DI IGIENE DELLE ABITAZIONI - CONDOMINO RIMASTO ESTRANEO ALL'ILLECITO - LEGITTIMAZIONE PASSIVA IN ORDINE ALL'AZIONE DI RISARCIMENTO - ESCLUSIONE.*

Non possono considerarsi norme integrative della disciplina stabilita dal codice civile in materia di distanze tra le costruzioni le Disposizioni di un regolamento edilizio relative alla lunghezza massima degli edifici riguardo al fronte della strada, all'altezza massima dei medesimi senza alcun riferimento al distacco delle costruzioni e alla superficie minima delle chiostrine, trattandosi di norme dirette ad assicurare l'estetica edilizia, l'armonico assetto urbanistico e l'igiene delle abitazioni: ne consegue che la loro violazione da luogo unicamente ad un'Azione di risarcimento dei danni nei confronti dell'autore della costruzione, dovendo escludersi la legittimazione passiva dei condomini dell'edificio rimasti estranei al fatto illecito costituito dalla violazione delle norme predette. (applicazione in tema di regolamento edilizio del comune di Palermo). (Conf 2675/73, mass n 366164).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 872 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1100, Regol. Locale 05/07/1956 art. 6, Regol. Locale 05/07/1956 art. 79

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)