Sez. U, Sentenza n. 4010 del 04/12/1975 (Rv. 378304 - 01)
IGIENE E SANITA PUBBLICA - ATTIVITA SOGGETTE A VIGILANZA SANITARIA - STABILIMENTI BALNEARI, TERMALI, IDROTERAPICI, DI CURE FISICHE ED AFFINI - ACQUE MINERALI E GASSOSE - STABILIMENTI TERMALI DI GESTIONE PRIVATA - TARIFFE DI INGRESSO - DETERMINAZIONE - POTERE DEL COMUNE - INSUSSISTENZA - CONDIZIONI.*
IGIENE E SANITA PUBBLICA - ATTIVITA SOGGETTE A VIGILANZA SANITARIA - STABILIMENTI BALNEARI, TERMALI, IDROTERAPICI, DI CURE FISICHE ED AFFINI - ACQUE MINERALI E GASSOSE - STABILIMENTI TERMALI DI GESTIONE PRIVATA - TARIFFE DI INGRESSO - DETERMINAZIONE - POTERE DEL COMUNE - INSUSSISTENZA - CONDIZIONI.*
Il principio di legalita dell'Azione amministrativa implica che nessuna posizione di preminenza o di favore spetti all'amministrazione se non in virtu di una disposizione di legge e che, quindi, nessun potere pubblico sia configurabile in difetto di una norma attributiva. Pertanto, in difetto di una norma attributiva, non puo farsi discendere da un contratto il potere di un comune di determinare le tariffe per l'ingresso negli stabilimenti termali gestiti da privati, essendo evidente, in linea generale, che ove, in difetto di una specifica attribuzione legislativa, sia riconosciuta a un ente pubblico una posizione di vantaggio in Sede di regolamento convenzionale di una determinata vicenda, si e in presenza di contrapposte situazioni soggettive che, in quanto nascenti da un rapporto di natura paritetica, non possono essere definite se non facendo ricorso alla categoria dei diritti e degli obblighi, cosi come accade in tema di relazioni tra privati.*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 97 CORTE COST., Costituzione art. 113, Regio Decr. 29/07/1927 num. 1443 art. 14, Regio Decr. 29/07/1927 num. 1443 art. 23
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)