Sez. U, Sentenza n. 3093 del 20/05/1985 (Rv. 440788 - 01)
USI CIVICI - COMMISSARI REGIONALI - COMPETENZA - CONTROVERSIA FRA IL COMUNE ED UN PRIVATO - CONCESSIONE IN AFFITTO AL PRIVATO DI FONDO RUSTICO - APPARTENENZA DEL FONDO AL DEMANIO DI USO CIVICO - CONTROVERSIA SULLA VALIDITÀ DEL RAPPORTO E SULLA SPETTANZA DEL DIRITTO ALLA PROROGA LEGALE - COMPETENZA DEL COMMISSARIO PER LA LIQUIDAZIONE DEGLI USI CIVICI - ESCLUSIONE - DEVOLUZIONE ALLA COGNIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO.*
USI CIVICI - COMMISSARI REGIONALI - COMPETENZA - CONTROVERSIA FRA IL COMUNE ED UN PRIVATO - CONCESSIONE IN AFFITTO AL PRIVATO DI FONDO RUSTICO - APPARTENENZA DEL FONDO AL DEMANIO DI USO CIVICO - CONTROVERSIA SULLA VALIDITÀ DEL RAPPORTO E SULLA SPETTANZA DEL DIRITTO ALLA PROROGA LEGALE - COMPETENZA DEL COMMISSARIO PER LA LIQUIDAZIONE DEGLI USI CIVICI - ESCLUSIONE - DEVOLUZIONE ALLA COGNIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO.*
La controversia fra il comune ed un privato, al quale il comune medesimo abbia concesso in affitto un fondo rustico, ove verta sulla validità del rapporto d'affitto, e sulla conseguente spettanza del diritto alla proroga legale, in relazione al pacifico presupposto dell'appartenenza di detto fondo al Demanio di uso civico, investe questioni esclusivamente attinenti a quel contratto, senza richiedere accertamenti sulla sussistenza ed estensione di diritti di uso civico, e, pertanto, esula dalla Competenza giurisdizionale del Commissario per la liquidazione degli Usi civici, restando devoluta alla cognizione del giudice ordinario. (V 693/78, mass n 390036).*
Riferimenti normativi: Legge 16/06/1927 num. 1766 art. 29 CORTE COST., Legge 11/02/1971 num. 11 art. 26 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)