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Sez. 1, Sentenza n. 2546 del 28/03/1990 (Rv. 466241 - 01)

FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - PASSIVITÀ FALLIMENTARI (ACCERTAMENTO DEL PASSIVO) - OPPOSIZIONE ALLO STATO PASSIVO - SENTENZA - GRAVAMI - IN GENERE - APPELLO - TERMINE - QUESTIONE DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE - MANIFESTA INFONDATEZZA.*
Stato
decisa il 1990-03-28
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/466241-01

FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - PASSIVITÀ FALLIMENTARI (ACCERTAMENTO DEL PASSIVO) - OPPOSIZIONE ALLO STATO PASSIVO - SENTENZA - GRAVAMI - IN GENERE - APPELLO - TERMINE - QUESTIONE DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE - MANIFESTA INFONDATEZZA.*

In tema di appello avverso la sentenza resa sull'opposizione contro lo stato passivo a seguito della pronuncia della Corte costituzionale n. 152 del 1980 - dichiarativa della illegittimità dell'art. 99, comma quinto, legge fallimentare, nella parte in cui faceva decorrere dall'affissione di detta sentenza i termini per la correlativa impugnazione - il termine breve per l'impugnazione medesima decorre dalla data di notificazione della decisione, ma la sua durata resta ridotta alla misura di quindici giorni, tenuto conto che la citata norma, su tale punto, non è stata investita dalla declaratoria d'incostituzionalità e che, in ordine a detta durata, essa manifestamente non contrasta con gli artt. 3 e 24 cost. Vertendosi in materia di scelte discrezionali del legislatore, giustificate dalle peculiari esigenze di celerità del processo e non idonee ad arrecare pregiudizio al diritto di difesa. (Conf 3900/86, mass n 446728).*

Riferimenti normativi: Costituzione art. 3 CORTE COST., Costituzione art. 24, Legge Falliment. art. 99 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 99 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)