Sez. 1, Sentenza n. 3900 del 12/06/1986 (Rv. 446728 - 01)
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - PASSIVITÀ FALLIMENTARI - ACCERTAMENTO DEL PASSIVO - AMMISSIONE AL PASSIVO - FORMAZIONE DELLO STATO PASSIVO - OPPOSIZIONE ALLO STATO PASSIVO - SENTENZA - GRAVAMI - IN GENERE - APPELLO - TERMINE BREVE - DECORRENZA.*
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - PASSIVITÀ FALLIMENTARI - ACCERTAMENTO DEL PASSIVO - AMMISSIONE AL PASSIVO - FORMAZIONE DELLO STATO PASSIVO - OPPOSIZIONE ALLO STATO PASSIVO - SENTENZA - GRAVAMI - IN GENERE - APPELLO - TERMINE BREVE - DECORRENZA.*
In tema di appello avverso la sentenza resa sull'opposizione contro lo stato passivo fallimentare, la pronuncia della Corte costituzionale n. 152 del 1980, dichiarativa della parziale illegittimità dell'art. 99 quinto comma del R.d. 16 marzo 1942 n. 267, comporta, con immediata efficacia nei giudizi in corso in cui sia in discussione la tempestività di detta impugnazione (ancorché proposta in data anteriore alla pronuncia stessa), che il termine breve per l'impugnazione medesima decorre dalla data della notificazione della sentenza di primo grado, ma la sua durata resta ridotta alla misura di quindici giorni, tenuto conto che la citata norma, su tale punto, non è stata investita da quella declaratoria d'incostituzionalità, e che in ordine a detta durata manifestamente non è configurabile un contrasto con gli artt. 3 e 24 della Costituzione, vertendosi in materia di scelte del legislatore giustificate dalle particolari esigenze di celerità del processo ed inidonee ad arrecare pregiudizio al diritto di difesa. (V 2274/84, mass n 434324).*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 3 CORTE COST., Costituzione art. 24, Legge Falliment. art. 99 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 99 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)