Sez. 3, Sentenza n. 4816 del 04/09/1982 (Rv. 422808 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - SVALUTAZIONE MONETARIA - INADEMPIENZA CONTRATTUALE - OBBLIGAZIONE RISARCITORIA DERIVANTE DA DANNO PER LUCRO CESSANTE - RIVALUTAZIONE - AMMISSIBILITÀ.*
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - SVALUTAZIONE MONETARIA - INADEMPIENZA CONTRATTUALE - OBBLIGAZIONE RISARCITORIA DERIVANTE DA DANNO PER LUCRO CESSANTE - RIVALUTAZIONE - AMMISSIBILITÀ.*
Poiché il risarcimento del danno da inadempienza contrattuale tende a ristabilire l'equilibrio economico turbato, mettendo il creditore nella stessa situazione economica nella quale si sarebbe trovato se l'inadempienza non si fosse verificata, anche la obbligazione risarcitoria derivante da danno per lucro cessante è sensibile al fenomeno della svalutazione monetaria, la quale concreta una causa di aggravamento del depauperamento del creditore ed opera sia quando gli effetti negativi dell'inadempimento siano consistiti in una perdita di valore, sia quando siano consistiti in una perdita di valuta. (V 2458/80, mass n 406181).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1223
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)