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Sez. 3, Sentenza n. 2458 del 15/04/1980 (Rv. 406181 - 01)

RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - DANNO EMERGENTE E LUCRO CESSANTE - INADEMPIENZA CONTRATTUALE - DANNO - DETERMINAZIONE - CRITERI.*
Stato
decisa il 1980-04-15
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/406181-01

RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - DANNO EMERGENTE E LUCRO CESSANTE - INADEMPIENZA CONTRATTUALE - DANNO - DETERMINAZIONE - CRITERI.*

Il risarcimento del danno per inadempienza contrattuale deve comprendere sia la perdita subita dal creditore, sia il mancato guadagno, quale conseguenza immediata e diretta dell'inadempimento, al fine di ristabilire l'equilibrio economico turbato, mettendo il creditore nella stessa situazione economica nella quale si sarebbe trovato se il fatto illecito (inadempienza) non si fosse verificato, e, quindi, la somma liquidata a titolo di risarcimento deve essere equivalente all'effettivo valore dell'utilita perduta. (Conf 2145/69, mass n 341450).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1223

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)