Sez. L, Sentenza n. 5965 del 10/11/1981 (Rv. 416743 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO COLLETTIVO - INTERPRETAZIONE - ACCERTAMENTO ESCLUSIVO DEL GIUDICE DEL MERITO - INCENSURABILITÀ IN CASSAZIONE - LIMITI - FATTISPECIE RELATIVA AL C.C.N.L. 21 NOVEMBRE 1973 PER I DIPENDENTI DA AZIENDE COMMERCIALI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO COLLETTIVO - INTERPRETAZIONE - ACCERTAMENTO ESCLUSIVO DEL GIUDICE DEL MERITO - INCENSURABILITÀ IN CASSAZIONE - LIMITI - FATTISPECIE RELATIVA AL C.C.N.L. 21 NOVEMBRE 1973 PER I DIPENDENTI DA AZIENDE COMMERCIALI.*
I contratti collettivi di diritto comune, come ogni altro contratto privatistico, non possono essere oggetto di diretto esame interpretativo da parte della Corte di Cassazione, alla quale possono denunciarsi solo gli eventuali vizi di motivazione e la violazione dei canoni legali di ermeneutica in cui, nella interpretazione di detti contratti, sia incorso il giudice del merito. (nella specie, sono state confermate le sentenze le quali avevano escluso che al personale della singer addetto alla vendita, stante la peculiarità del relativo regime retributivo, stabilito dallo art. 78 del C.C.n.L. 21 novembre 1973 per i dipendenti da aziende commerciali e costituito dalla retribuzione fissa spettante agli altri lavoratori maggiorata dall'aumento di lire sedicimila previsto dalla disposizione transitoria in calce all'art. 72 dello stesso contratto e ancora maggiorata del 5%, competesse ulteriormente il predetto aumento di lire sedicimila, già computato nella base considerata ai fini della maggiorazione del 5%, con conseguente inspiegabile duplicazione dello stesso incremento retributivo). (Conf 4535/81, mass n 415244).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1362, Cod. Civ. art. 1363, Cod. Civ. art. 1364, Cod. Civ. art. 2067, Contr. Coll. 21/11/1973 num. 72, Contr. Coll. 21/11/1973 num. 73, Contr. Coll. 21/11/1973 num. 78
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)