Sez. L, Sentenza n. 4535 del 11/07/1981 (Rv. 415244 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO COLLETTIVO - INTERPRETAZIONE - FATTISPECIE IN TEMA DI ADEGUAMENTO RETRIBUTIVO EX CONTRATTO COLLETTIVO 21 NOVEMBRE 1973 PER I DIPENDENTI DA AZIENDE COMMERCIALI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO COLLETTIVO - INTERPRETAZIONE - FATTISPECIE IN TEMA DI ADEGUAMENTO RETRIBUTIVO EX CONTRATTO COLLETTIVO 21 NOVEMBRE 1973 PER I DIPENDENTI DA AZIENDE COMMERCIALI.*
L'interpretazione dei contratti collettivi di diritto comune si risolve in un'indagine di fatto che e riservata al giudice del merito ed e censurabile in Sede di legittimita solo sotto il profilo del vizio di motivazione o della violazione delle regole legali di ermeneutica dettate dagli artt 1362 e seguenti del codice civile. (nella specie, i giudici del merito avevano interpretato il primo comma della norma transitoria annessa all'art 72 del CCNL del 21 novembre 1973, per i dipendenti da aziende commerciali, nel senso che la somma di lire sedicimila ivi menzionata, oltre che finalizzata all'adeguamento della retribuzione alla nuova paga base nazionale unificata per tutti i dipendenti a seconda dei livelli di appartenenza, costituisce altresi un aumento retributivo generalizzato. Tale interpretazione e stata censurata dalla SC, comportando essa il mantenimento dello squilibrio retributivo conseguente ai differenti regimi economici precedentemente attuati dai vari contratti provinciali, in contrasto con il fine della graduale eliminazione di tale equilibrio perseguito dalla disciplina collettiva nazionale quale rivelato dalla valutazione di detto primo comma in rapporto al secondo comma della stessa norma transitoria e alle Disposizioni degli artt 73 e 74 del contratto citato, secondo il criterio interpretativo dettato dall'art 1363 cod civ).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1362, Cod. Civ. art. 1363, Cod. Civ. art. 2067, Contr. Coll. 21/11/1973 num. 3, Contr. Coll. 21/11/1973 num. 4, Contr. Coll. 21/11/1973 num. 72, Contr. Coll. 21/11/1973 num. 73, Contr. Coll. 21/11/1973 num. 74
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)