Sez. L, Sentenza n. 1515 del 27/02/1990 (Rv. 465578 - 01)
IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI REGIONALI, PROVINCIALI, COMUNALI - INDENNITÀ - VARIE - INDENNITÀ PREMIO SERVIZIO - DISCIPLINA, EX ART. 429, TERZO COMMA, COD. PROC. CIV. - APPLICABILITÀ - ESCLUSIONE - INTERESSI CORRISPETTIVI - INTERESSI MORATORI - DECORRENZA RISPETTIVA - FATTISPECIE.*
IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI REGIONALI, PROVINCIALI, COMUNALI - INDENNITÀ - VARIE - INDENNITÀ PREMIO SERVIZIO - DISCIPLINA, EX ART. 429, TERZO COMMA, COD. PROC. CIV. - APPLICABILITÀ - ESCLUSIONE - INTERESSI CORRISPETTIVI - INTERESSI MORATORI - DECORRENZA RISPETTIVA - FATTISPECIE.*
Il credito concernente l'indennità premio di servizio, dovuta dall'i.N.A.D.e.L. agli ex dipendenti degli enti locali, si sottrae alla disciplina dell'art. 429, terzo comma, cod. proc. civ. e non produce interessi corrispettivi prima dell'emissione del mandato di pagamento (che ne segna la liquidità e l'esigibilità), ma comporta l'Obbligo dell'ente debitore di corrispondere gli interessi moratori ai sensi del primo comma dell'art. 1224 cod. civ. (salvo il risarcimento del maggior danno ai sensi del secondo comma di questo stesso articolo) con decorrenza, in applicazione della regola generale dell'art. 7 della legge n. 533 del 1973, dal centoventunesimo giorno dalla maturazione del diritto dell'interessato, la quale coincide con il collocamento a riposo del medesimo. (nella specie, enunciando il suesposto principio, la suprema Corte ha osservato che restava irrilevante, ratione temporis e ratione materiale, il disposto del quarto comma dell'art. 23 del d.l. 31 agosto 1987 n. 359, convertito in legge 29 ottobre 1987 n. 440). (Conf 2826/89, mass n 463072).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1218, Cod. Civ. art. 1219, Cod. Civ. art. 1224 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1282, Cod. Proc. Civ. art. 409 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 429 CORTE COST., Legge 08/03/1968 num. 152 art. 2 CORTE COST., Legge 11/08/1973 num. 533 art. 7, Decreto Legge 31/08/1987 num. 359 art. 23 CORTE COST., Legge 29/10/1987 num. 440 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)