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Sez. L, Sentenza n. 1736 del 17/03/1982 (Rv. 419576 - 01)

PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - IMPUGNAZIONI - APPELLO - PROVE NUOVE - CONSULENZA TECNICA - DI PRIMO GRADO - RIFERIMENTO ALLE RELATIVE CONCLUSIONI DA PARTE DEL GIUDICE DI APPELLO - SUFFICIENZA - RIGETTO DELLE CENSURE DELL'APPELLANTE - CARATTERE IMPLICITO - PROPOSIZIONE DI ANALITICHE CENSURE DA PARTE DELL'APPELLANTE - CONSEGUENZE.*
Stato
decisa il 1982-03-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/419576-01

PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - IMPUGNAZIONI - APPELLO - PROVE NUOVE - CONSULENZA TECNICA - DI PRIMO GRADO - RIFERIMENTO ALLE RELATIVE CONCLUSIONI DA PARTE DEL GIUDICE DI APPELLO - SUFFICIENZA - RIGETTO DELLE CENSURE DELL'APPELLANTE - CARATTERE IMPLICITO - PROPOSIZIONE DI ANALITICHE CENSURE DA PARTE DELL'APPELLANTE - CONSEGUENZE.*

Nelle controversie in tema di pensione di Invalidità, il riferimento alle conclusioni del consulente tecnico di ufficio nominato in primo grado è sufficiente per ritenere implicitamente disattese dal giudice di secondo grado le contrarie osservazioni della parte. Tale principio, peraltro non è applicabile allorché l'appellante, con la proposizione di analitiche censure, solleciti il potere di completo riesame dei fatti di causa da parte del giudice di appello, anche sotto il profilo dell'eventuale uso del potere discrezionale di rinnovazione della consulenza tecnica di ufficio. (Conf 6023/81, mass n 416808).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 com. 5, Cod. Proc. Civ. art. 441, Cod. Proc. Civ. art. 445, Legge 11/08/1973 num. 533 art. 1 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)