Sez. L, Sentenza n. 2440 del 09/09/1974 (Rv. 370841 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE (RECESSO E RISOLUZIONE) DEL RAPPORTO - DIMISSIONI - VOLONTARIE (AD NUTUM) - IN GENERE - DIMISSIONI PRESENTATE SOTTO MINACCIA DI LICENZIAMENTO IN TRONCO - ANNULLABILITA - ESCLUSIONE.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE (RECESSO E RISOLUZIONE) DEL RAPPORTO - DIMISSIONI - VOLONTARIE (AD NUTUM) - IN GENERE - DIMISSIONI PRESENTATE SOTTO MINACCIA DI LICENZIAMENTO IN TRONCO - ANNULLABILITA - ESCLUSIONE.*
In tema di rapporto di lavoro, nel caso in cui le dimissioni del dipendente siano sollecitate dal datore di lavoro, sotto la minaccia di dare corso al licenziamento in tronco, gia intimato, la minaccia stessa non e causa di annullamento dell'atto di dimissioni, in quanto - a norma dell'art 1438 cod civ - la minaccia di far valere un diritto puo essere causa di annullamento solo quando e diretta a conseguire vantaggi ingiusti. (nella specie, in base al principio enunciato in massima, la Corte suprema ha escluso che sussistessero i vantaggi ingiusti, considerando che la cessazione del rapporto per dimissioni implicava, per il datore di lavoro, oneri che non avrebbe invece sopportato in caso di licenziamento in tronco).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1438, Cod. Civ. art. 2118 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2119
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)