diritto.io

Sez. 1, Sentenza n. 1573 del 14/02/1995 (Rv. 490421 - 01)

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO | Aree private destinate a parcheggi pubblici - "Occupazione appropriativa" - Vincolo di destinazione - Computabilità a decurtazione del danno dovuto alla P.A. - Esclusione.
Stato
decisa il 1995-02-14
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/490421-01

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO

Gli strumenti urbanistici, ove programmino la realizzazione di parcheggi pubblici su aree private, impongono una destinazione di tipo espropriativo, dato che l'attuazione di tali parcheggi non può coesistere con la proprietà in capo al privato, ma ne esige la traslazione in favore dell'ente pubblico preposto alla costruzione e gestione del relativo impianto in favore della collettività. Ne discende che detto vincolo, esulando dalle limitazioni di natura generale all'utilizzazione dei suoli, ed avendo carattere ablativo, non è computabile a decurtazione del danno dovuto dalla Pubblica amministrazione (o dalla sua concessionaria) per effetto di "occupazione appropriativa" di quelle aree.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2056, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 71, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 73

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)