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Sez. 4, Sentenza n. 4846 del 07/11/2000 Cc. (dep. 02/12/2000) Rv. 217911 - 01

DIFESA E DIFENSORI (COD. PROC. PEN. 1988) - DI UFFICIO | Convalida dell'arresto - Mancato pronto reperimento del difensore - Designazione di sostituto - Condizioni - Accertamento - Esito negativo di formale notifica all'interessato - necessità - Esclusione - Presunzione di mancato recepimento per essere lo studio chiuso in giorno festivo - Sufficienza.
Stato
decisa il 2000-11-07
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/217911-01

DIFESA E DIFENSORI (COD. PROC. PEN. 1988) - DI UFFICIO

Il mancato reperimento del difensore, verificandosi il quale, ai sensi dell'art. 97, comma quarto, cod. proc. pen., richiamato, per quanto attiene l'udienza di convalida del fermo o dell'arresto, dall'art. 391 comma secondo, cod. proc. pen., si dà luogo alla designazione, come sostituto, di altro difensore immediatamente reperibile, non deve necessariamente risultare dall'esito negativo della notifica dell'avviso, disposta in una delle forme previste dalla legge, ma può essere accertato in qualsiasi altro modo obiettivo e documentabile. (Nella specie, la Corte, rilevato che l'udienza di convalida può essere tenuta anche in giorno festivo e che il telegramma di avviso al difensore, spedito il giorno precedente, non risultava recapitato in tempo, ma solo, come successivamente accertato, il giorno successivo, ha ritenuto che correttamente il giudice di merito aveva escluso che il mancato tempestivo recapito del dispaccio all'interessato fosse da imputare alla cancelleria e che fosse presumibile, proprio perché lo studio era chiuso, che il telegramma non era arrivato in tempo).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 97 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 97 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 391 CORTE COST. PENDENTE, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 391 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)