Sez. 2, Sentenza n. 8081 del 21/01/2016 Ud. (dep. 29/02/2016) Rv. 266237 - 01
DIFESA E DIFENSORI - DI UFFICIO | Divergenze tra imputato e difensore d'ufficio circa la strategia difensiva - Sostituzione del difensore ai sensi dell'art. 97 comma quinto cod. proc. pen. - Legittimità - Esclusione - Fattispecie.
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Non integrano gli estremi del giustificato motivo, che legittima la sostituzione del difensore d'ufficio ai sensi dell'art. 97, comma quinto, cod. proc. pen., le divergenze relative alla strategia difensiva, la cui valutazione non può essere delegata all'autorità giudiziaria, essendo riservata all'imputato, che può in ogni momento nominare un difensore di fiducia. (Fattispecie nella quale la Corte territoriale aveva dato atto del fatto che il difensore d'ufficio non era rimasto inerte, ed aveva regolarmente svolto il mandato difensivo).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 97 com. 5
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)