Sez. U, Sentenza n. 13293 del 21/06/2005 (Rv. 582141 - 01)
ACQUE - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - IN GENERE | Giurisdizione del Tribunale superiore delle acque pubbliche - Limiti - Fattispecie - Revoca della concessione di occupazione d'area demaniale e degli spazi d'acqua antistanti, per l'esercizio di attività sportiva - Impugnazione - Deduzione al T.S.A.P.
ACQUE - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - IN GENERE
La giurisdizione di legittimità in unico grado attribuita al Tribunale superiore delle acque pubbliche con riferimento ai "ricorsi per incompetenza, per eccesso di potere e per violazione di legge avverso i provvedimenti definitivi presi dall'amministrazione in materia di acque pubbliche", sussiste quando i provvedimenti amministrativi impugnati siano caratterizzati da incidenza diretta sulla materia delle acque pubbliche, nel senso che concorrano, in concreto, a disciplinare la gestione, l'esercizio delle opere idrauliche, i rapporti con i concessionari o a determinare i modi di acquisto dei beni necessari all'esercizio ed alla realizzazione delle opere stesse od a stabilire o modificare la localizzazione di esse od a influire nella loro realizzazione mediante sospensione o revoca dei relativi provvedimenti (nella specie si è affermata la giurisdizione del Tribunale superiore delle acque pubbliche riguardo alla impugnazione della revoca della concessione per l'occupazione di un'area demaniale e degli spazi d'acqua antistanti, per l'esercizio di attività sportiva).
Riferimenti normativi: Regio Decr. 11/11/1933 num. 1775 art. 143 com. 1 lett. A CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)