Sez. 5, Sentenza n. 39047 del 25/09/2007 Ud. (dep. 23/10/2007) Rv. 238186 - 01
NOTIFICAZIONI - ALL'IMPUTATO - DECRETO DI IRREPERIBILITÀ (EFFICACIA) | Decreto di irreperibilità e decreto di citazione emesso con il rito degli irreperibili in primo grado - Presentazione dell'imputato nel corso del dibattimento di primo grado a rendere spontanee dichiarazioni senza dichiarare un domicilio diverso da quello in relazione al quale sia emesso decreto di irreperibilità - Successive notificazioni disposte ai sensi dell'art. 157, comma ottavo, bis, cod.proc.pen. - Illegittimità - Ragioni.
NOTIFICAZIONI - ALL'IMPUTATO - DECRETO DI IRREPERIBILITÀ (EFFICACIA)
È illegittima la notificazione del decreto di citazione in appello disposta ai sensi dell'art. 157, comma ottavo bis, cod. proc. pen., nei confronti dell'imputato dichiarato irreperibile in primo grado, nel caso in cui l'imputato presentatosi a rendere dichiarazioni spontanee nel corso del dibattimento di primo grado, non dichiari un domicilio diverso da quello in relazione al quale sia emesso il decreto di irreperibilità, in quanto la mera presentazione in udienza, in difetto di conoscenza del reale domicilio dell'imputato, non è idonea a farne cessare lo stato di irreperibilità. Ne deriva che, in tal caso, il giudice di appello deve disporre nuove ricerche procedendo ai sensi dell'art. 160 cod. proc. pen..
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 157 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 159 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 160 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)