Sez. L, Sentenza n. 11302 del 27/05/2005 (Rv. 582096 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - DIFENSORI - MANDATO ALLE LITI (PROCURA) - IN GENERE | In calce o a margine di atto a nome di società - Non identificabilità del conferente la procura alla lite come legale rappresentante o titolare di funzione o carica implicante la rappresentanza - Nullità - Fondamento.
PROCEDIMENTO CIVILE - DIFENSORI - MANDATO ALLE LITI (PROCURA) - IN GENERE
Nei casi in cui il sottoscrittore della procura a margine (nella specie, dell'atto d'appello) non risulta indicato come legale rappresentante o come titolare di una funzione, o carica, implicante la rappresentanza della società, né nel testo della procura, né nell'epigrafe dell'atto d'appello, si configura la nullità della procura e l'inammissibilità dell'atto cui questa accede, giacchè, non essendo noto neppure in quale veste la procura sia stata conferita, l'effettività della sussistenza dei poteri rappresentativi in capo all'ignoto sottoscrittore non potrebbe risultare neanche dalla consultazione del registro delle imprese.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 83 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)