Sez. 1, Sentenza n. 2314 del 24/04/1979 (Rv. 398656 - 01)
COMUNE - ORGANI -SINDACO - PROVVEDIMENTI - CONTINGIBILI E URGENTI - ATTI DI INIZIATIVA D'UFFICIO - INCLUSIONE - ISTANZA O DENUNCIA DEL PRIVATO - MERO ATTO DI SOLLECITAZIONE NON VINCOLANTE - PRONUNCIA DI UNO DEI PREDETTI PROVVEDIMENTI PER MOTIVI DIVERSI DA QUELLI DENUNCIATI DAL PRIVATO - OPPOSIZIONE DINANZI ALL'AGO - MOTIVI DELL'OPPOSIZIONE CONSENTITI - ECCESSO DI POTERE.*
COMUNE - ORGANI -SINDACO - PROVVEDIMENTI - CONTINGIBILI E URGENTI - ATTI DI INIZIATIVA D'UFFICIO - INCLUSIONE - ISTANZA O DENUNCIA DEL PRIVATO - MERO ATTO DI SOLLECITAZIONE NON VINCOLANTE - PRONUNCIA DI UNO DEI PREDETTI PROVVEDIMENTI PER MOTIVI DIVERSI DA QUELLI DENUNCIATI DAL PRIVATO - OPPOSIZIONE DINANZI ALL'AGO - MOTIVI DELL'OPPOSIZIONE CONSENTITI - ECCESSO DI POTERE.*
Il provvedimento con il quale il sindaco, avvalendosi dei poteri conferitigli dall'art 151, n 6, del RD 4 febbraio 1915, n 148, fa Obbligo a un privato di rimuovere una situazione di fatto contrastante con l'interesse generale deve comprendersi tra quelli che vengono comunemente denominati "Atti di iniziativa di ufficio", rispetto ai quali l'istanza o denuncia del privato assume il carattere di semplice atto di sollecitazione non vincolante: ne consegue che tale provvedimento, ove sia adottato per motivi diversi da quelli denunciati dal privato, puo essere portato alla conoscenza del giudice civile con l'opposizione di cui all'art 9 della legge 3 maggio 1967, n 317, solo per eccesso di potere, e cioe solo se nella specie ricorra uno sviamento dalla causa tipica del potere, che risulti esercitato per fini diversi da quello del soddisfacimento di un interesse pubblico.*
Riferimenti normativi: Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 5 CORTE COST., Regio Decr. 04/02/1915 num. 148 art. 151 com. 6, Legge 03/05/1967 num. 317 art. 9 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)