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Sez. 3, Sentenza n. 13539 del 13/06/2014 (Rv. 631722 - 01)

IMPRESA - IMPRENDITORE - AUSILIARI E RAPPRESENTANTI - IN GENERE | Ausiliari e rappresentanti dell'imprenditore - Possibilità di concludere affari per l'imprenditore con implicita "contemplatio domini" - Condizioni - Conseguente responsabilità dell'impresa - Affidamento del terzo.
Stato
decisa il 2014-06-13
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/631722-01

IMPRESA - IMPRENDITORE - AUSILIARI E RAPPRESENTANTI - IN GENERE

Quando l'imprenditore si avvale per la propria attività di un apparato organizzato di mezzi e di personale, anche l'ausiliare subordinato, come il direttore degli acquisti, cui sia affidata nell'ambito della impresa la conclusione di affari per l'imprenditore stesso, con implicita "contemplatio domini", impegna la responsabilità dell'impresa per gli atti che rientrino nell'esercizio delle sue funzioni. Ne consegue che il terzo contraente può ritenere concluso nel nome e nell'interesse del titolare dell'impresa il negozio stipulato dall'ausiliare a prescindere dal conferimento della rappresentanza, salve le limitazioni contenute nell'atto di conferimento dell'incarico, opponibile ai terzi ai sensi degli artt. 2206, 2207 e 2209 cod. civ.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094, Cod. Civ. art. 2206, Cod. Civ. art. 2207, Cod. Civ. art. 2209

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)