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Sez. 1, Sentenza n. 1767 del 25/05/1956 (Rv. 881339 - 01)

CASSAZIONE - CONTRORICORSO - PROCURA IN CALCE ALLA COPIA NOTIFICATA DEL RICORSO - INAMMISSIBILITÀ - PARTECIPAZIONE ALLA DISCUSSIONE ORALE - AMMISSIBILITÀ. MEDIAZIONE - ATTIVITA DEL MEDIATORE - RITROVAMENTO E INDICAZIONE DI UNO DEI CONTRAENTI - DIRITTO ALLA PROVVIGIONE. MEDIAZIONE - CONCLUSIONE DELL'AFFARE - DIRITTO ALLA PROVVIGIONE.MEDIAZIONE - PROVVIGIONE - DIVERSITA FRA SOGGETTO DEL RAPPORTO DI MEDIAZIONE E TITOLARE DEL DIRITTO.
Stato
decisa il 1956-05-25
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/881339-01

CASSAZIONE - CONTRORICORSO - PROCURA IN CALCE ALLA COPIA NOTIFICATA DEL RICORSO - INAMMISSIBILITÀ - PARTECIPAZIONE ALLA DISCUSSIONE ORALE - AMMISSIBILITÀ. MEDIAZIONE - ATTIVITA DEL MEDIATORE - RITROVAMENTO E INDICAZIONE DI UNO DEI CONTRAENTI - DIRITTO ALLA PROVVIGIONE. MEDIAZIONE - CONCLUSIONE DELL'AFFARE - DIRITTO ALLA PROVVIGIONE.MEDIAZIONE - PROVVIGIONE - DIVERSITA FRA SOGGETTO DEL RAPPORTO DI MEDIAZIONE E TITOLARE DEL DIRITTO.

A) è inammissibile il controricorso nel caso in cui la procura al difensore sia stata rilasciata in calce o a margine della copia notificata del ricorso. Tuttavia il difensore, avendo ugualmente la rappresentanza processuale, può partecipare alla discussione orale. B) la prestazione del mediatore può esaurirsi nel ritrovamento e nella indicazione di uno dei contraenti. Pertanto, quando tale indicazione si riveli efficace al fine della conclusione dell'affare, il mediatore ha diritto alla provvigione, senza che sia necessario il suo intervento in tutte le fasi delle trattative fino alla conclusione dell'affare. C) il diritto del mediatore alla provvigione è riconosciuto in relazione alla conclusione dell'affare, e non già in relazione alla stipulazione del relativo negozio giuridico fra le parti stesse o fra soggetti diversi. Pertanto, il mediatore ha diritto alla provvigione anche se le parti dell'affare sostituiscano altri a se stesse nella stipulazione del contratto di vendita. D) il rapporto di mediazione ha natura obbligatoria anche quando sia relativo ad un affare avente per oggetto la Costituzione e la trasmissione di un diritto reale. Pertanto, la legittimazione passiva inerente alla richiesta di pagamento della provvigione si stabilisce in relazione al soggetto del rapporto di mediazione e non già alla titolarità del diritto sul bene contemplato nell'affare. (applicazione al contratto di mediazione stipulato da uno solo dei comproprietari del bene venduto).

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)