Sez. 1, Sentenza n. 1430 del 14/03/1981 (Rv. 412074 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - DOVERE DI LEALTA E DI PROBITA - ESPRESSIONI SCONVENIENTI ED OFFENSIVE - SUSSISTENZA - CONDIZIONI - FATTISPECIE IN TEMA DI DICHIARAZIONE DI PATERNITA O MATERNITA NATURALE.*
PROCEDIMENTO CIVILE - DOVERE DI LEALTA E DI PROBITA - ESPRESSIONI SCONVENIENTI ED OFFENSIVE - SUSSISTENZA - CONDIZIONI - FATTISPECIE IN TEMA DI DICHIARAZIONE DI PATERNITA O MATERNITA NATURALE.*
A norma dell'art 89 cod proc civ, le espressioni contenute negli scritti difensivi non debbono, nella Forma e nel contenuto, eccedere i limiti di un civile Esercizio del diritto di difesa e di critica, sicche le manifestazioni passionali ed incomposte, caratterizzate dall'intento di offendere la controparte e i suoi difensori, costituiscono abuso di quel diritto, anche se le frasi abbiano attinenza con l'oggetto della lite. Non sussistono, invece, gli indicati presupposti quando le espressioni usate non rivelino un intento offensivo nei confronti della controparte, ma siano preordinate al fine di dimostrare, attraverso una valutazione negativa del comportamento della controparte, la scarsa attendibilita delle sue affermazioni e cio soprattutto nei giudizi di dichiarazione di paternita o di maternita naturale poiche in essi vi e una accentuazione dell'indagine sul comportamento dei soggetti interessati al rapporto che si vuole costituire, per cui e spiegabile che, nell'Esercizio del diritto di difesa dei soggetti stessi, il giudizio sulla condotta reciproca possa investire anche il profilo della moralita, essendo questo un elemento non del tutto estraneo per contestare la credibilita delle affermazioni dei contendenti. (V 1099/77, mass n 384744 sulla seconda parte; (Conf 5991/79, mass n 402585 sulla prima parte).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 89
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)