Sez. 2, Sentenza n. 2969 del 06/05/1980 (Rv. 406711 - 01)
DIRITTI REALI - PROPRIETA - LIMITAZIONI LEGALI DELLA PROPRIETA - RAPPORTI DI VICINATO - NORME DI EDILIZIA - REGOLAMENTI EDILIZI COMUNALI - IN GENERE - REGOLAMENTO DEL COMUNE DI ACQUARO - RINVIO ALLA DISCIPLINA CONTENUTA NELLA LEGGE SISMICA E NELLA LEGGE URBANISTICA - INTERPRETAZIONE - MANCANZA DI UNO STRUMENTO URBANISTICO LOCALE E DELLA RICHIESTA DEL COMUNE AL PROVVEDITORATO REGIONALE ALLE OPERE PUBBLICHE - CONSEGUENZA - DISCIPLINA EX ART 873 COD CIV - APPLICABILITA - DIRITTO DEI CITTADINI ALLA EMANAZIONE DELLE DIRETTIVE PREVISTE DALLA LEGGE - SUSSISTENZA.*
DIRITTI REALI - PROPRIETA - LIMITAZIONI LEGALI DELLA PROPRIETA - RAPPORTI DI VICINATO - NORME DI EDILIZIA - REGOLAMENTI EDILIZI COMUNALI - IN GENERE - REGOLAMENTO DEL COMUNE DI ACQUARO - RINVIO ALLA DISCIPLINA CONTENUTA NELLA LEGGE SISMICA E NELLA LEGGE URBANISTICA - INTERPRETAZIONE - MANCANZA DI UNO STRUMENTO URBANISTICO LOCALE E DELLA RICHIESTA DEL COMUNE AL PROVVEDITORATO REGIONALE ALLE OPERE PUBBLICHE - CONSEGUENZA - DISCIPLINA EX ART 873 COD CIV - APPLICABILITA - DIRITTO DEI CITTADINI ALLA EMANAZIONE DELLE DIRETTIVE PREVISTE DALLA LEGGE - SUSSISTENZA.*
Il regolamento edilizio del comune di acquaro, il quale prescrive per le distanze tra costruzioni nelle zone del vecchio centro abitato l'osservanza 'delle norme sismiche e della legge urbanistica, sentito il Provveditorato alle opere pubbliche e la sovraintendenza ai monumentì va interpretato - dovendosi escludere un richiamo coevo alle difformi leggi sismica n 1684 del 1962 e urbanistica n 765 del 1967 - nel senso che la disciplina della legge sismica e richiamata in relazione alle distanze (col conseguente intervento del Provveditorato alle opere pubbliche), mentre la legge urbanistica deve applicarsi per quanto attiene alla tutela delle cose di interesse storico e artistico contenute nel vecchio centro storico (col conseguente intervento della sovraintendenza ai monumenti). Pertanto, qualora manchi uno strumento urbanistico locale e il comune ometta di richiedere direttive specifiche al Provveditorato regionale alle opere pubbliche, a norma dell'art 17 della legge 25 novembre 1962, n 1684, l'unica disciplina applicabile e quella fissata dal codice civile (art 873), fermo restando il diritto dei cittadini di agire nella competente Sede amministrativa e con i mezzi che l'ordinamento vigente loro consente per ottenere che vengano emanate le direttive previste dalla legge, in presenza delle quali essi potranno tutelare i loro interessi nelle sedi competenti.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 873, Legge 25/11/1962 num. 1684 art. 17, Legge 06/08/1967 num. 765 art. 17 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)