Sez. U, Ordinanza n. 9297 del 10/06/2003 (Rv. 564113 - 01)
GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA - TRIBUNALI AMMINISTRATIVI REGIONALI - GIURISDIZIONE DEL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE - ESCLUSIVA | Controversie in materia di pubblici servizi - Servizio di produzione dell'energia elettrica - Devoluzione alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, ex art. 33 del D.Lgs. n. 80 del 1998, come sostituito dall'art. 7 della legge n. 205 del 2000 - Limiti - Controversia circa l'appartenenza di beni - Giurisdizione del giudice ordinario - Sussistenza.
GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA - TRIBUNALI AMMINISTRATIVI REGIONALI - GIURISDIZIONE DEL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE - ESCLUSIVA
Ai sensi dell'art. 33 del D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 80, sostituito dall'art. 7 della legge 21 luglio 2000, n. 205, il quale stabilisce la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo per le controversie in materia di pubblici servizi, espressamente comprendendo i servizi di cui alla legge 14 novembre 1995, n. 481, e, quindi, anche il servizio di produzione dell'energia elettrica, la controversia su "beni elettrici" inseriti in strutture aziendali, insorta fra società private le quali operino od intendano operare nel settore della produzione dell'energia elettrica, spetta in via esclusiva al giudice amministrativo - tenendo anche conto della portata derogatoria delle norme anzidette rispetto ai comuni canoni sul riparto della giurisdizione - se ed in quanto sia rivolta al conseguimento di una pronuncia che incida sull'accesso a detto settore o sull'individuazione dei soggetti all'uopo abilitati, ovvero sulle attività di espletamento del relativo servizio (con esclusione dei rapporti individuali di utenza con soggetti privati). Tali presupposti della giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo difettano, pertanto, ove si discuta solo sull'appartenenza di quei beni, con conseguente devoluzione, in tal caso, della controversia alla giurisdizione del giudice ordinario.
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 31/03/1998 num. 80 art. 33 CORTE COST., Legge 21/07/2000 num. 205 art. 7 CORTE COST., Legge 14/11/1995 num. 481
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)