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Sez. 2, Sentenza n. 44868 del 08/10/2004 Ud. (dep. 18/11/2004) Rv. 230284 - 01

REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - ABUSO DI AUTORITÀ O DI PARTICOLARI RELAZIONI | Di ufficio - Nozione - Relazioni - Definizione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2004-10-08
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/230284-01

REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - ABUSO DI AUTORITÀ O DI PARTICOLARI RELAZIONI

In tema di circostanze aggravanti comuni, in relazione all'ipotesi di cui all'art. 61 n.11 cod. pen., il termine "ufficio" cui fa riferimento la disposizione, va inteso tanto nel suo senso soggettivo, come esercizio di mansioni da parte dell'agente, quanto in senso oggettivo, come luogo in cui le stesse sono svolte. Ne consegue che le relazioni di ufficio possono consistere anche in rapporti di mero fatto, indipendentemente dalla qualificazione giuridica degli stessi. (Nella fattispecie, relativa al reato di appropriazione indebita, la Corte ha riconosciuto la sussistenza dell'aggravante nonostante l'imputata, all'inizio, avesse frequentato l'ufficio del datore di lavoro in ragione di una relazione sentimentale, in seguito trasformatasi in stretta collaborazione di lavoro).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 61 n. 11, Cod. Pen. art. 646 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)