Sez. 1, Sentenza n. 3303 del 30/05/1995 Cc. (dep. 17/07/1995) Rv. 202148 - 01
Competenza - Competenza per territorio - In genere | Competenza del Magistrato di sorveglianza - Criterio della residenza dell'interessato - Significato - Residenza anagrafica.
Competenza - Competenza per territorio - In genere
L'individuazione del magistrato di sorveglianza competente quando l'interessato non è detenuto né internato deve operarsi con riferimento alla nozione tecnica degli elementi distintivi indicati nell'art. 677, comma secondo, cod. proc. pen.; relativamente al criterio della "residenza", pertanto, viene in rilievo la residenza anagrafica, e non quella di fatto: per dare certezza alla individuazione del giudice competente a decidere, infatti, le regole riguardanti la determinazione della competenza debbono essere riferite ad elementi di semplice e sicura riscontrabilità e non a circostanze difficilmente verificabili.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 28 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 28 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 677, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 677
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)