Sez. L - , Ordinanza n. 20480 del 28/09/2020 (Rv. 658915 - 01)
IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI DI ENTI PUBBLICI IN GENERE - RAPPORTO DI IMPIEGO - TRATTAMENTO ECONOMICO E DI QUIESCENZA | Dirigenza penitenziaria - Trattamento economico e giuridico - Assimilazione al comparto Ministeri - Decorrenza - Presupposti - Preposizione a struttura penitenziaria di livello dirigenziale - Conseguenze.
IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI DI ENTI PUBBLICI IN GENERE - RAPPORTO DI IMPIEGO - TRATTAMENTO ECONOMICO E DI QUIESCENZA
La disciplina normativa ed economica prevista dai contratti collettivi della dirigenza dell'area Ministeri si applica al personale dirigente e direttivo dell'Amministrazione penitenziaria solo a decorrere dal 18 novembre 2004, in virtù della sequenza contrattuale e delle disposizioni di raccordo contenute nel c.c.n.l. del 18 novembre 2004, in applicazione dell'art. 41, comma 5, della l. n. 449 del 1997 e presuppone la preposizione ad una struttura penitenziaria classificata di livello dirigenziale; ne consegue che il trattamento retributivo per le funzioni superiori svolte decorre dal d.m. di classificazione e, sino al 17 novembre 2004, va parametrato a quello previsto per i dirigenti della Polizia di Stato, ai sensi dell'art. 40 della l. n. 395 del 1990.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST., Decreto Legisl. 30/03/2001 num. 165 art. 52, Legge 15/12/1990 num. 395 art. 40, Legge 27/12/1997 num. 449 art. 41 com. 5 CORTE COST., Decreto Legisl. 21/05/2000 num. 146 art. 2, Contr. Coll. 05/04/2001 art. 36, Contr. Coll. 05/04/2001 art. 46, Contr. Coll. 18/11/2004 art. 10, Contr. Coll. 18/11/2004 art. 11
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)