Sez. 1, Sentenza n. 1966 del 24/02/1988 (Rv. 457859 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - GIUDIZIO DI OPPOSIZIONE ALLA STIMA DELL'INDENNITÀ D'ESPROPRIAZIONE O DI UN'AREA EDIFICATORIA - ACCERTAMENTO DEL VALORE DI TALE AREA - COMPIMENTO DI OPERAZIONI TECNICHE FINALIZZATE A TALE ACCERTAMENTO - NOMINA DI CONSULENTE TECNICO DA PARTE DEL GIUDICE - AMMISSIBILITÀ.*
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - GIUDIZIO DI OPPOSIZIONE ALLA STIMA DELL'INDENNITÀ D'ESPROPRIAZIONE O DI UN'AREA EDIFICATORIA - ACCERTAMENTO DEL VALORE DI TALE AREA - COMPIMENTO DI OPERAZIONI TECNICHE FINALIZZATE A TALE ACCERTAMENTO - NOMINA DI CONSULENTE TECNICO DA PARTE DEL GIUDICE - AMMISSIBILITÀ.*
Nel giudizio di opposizione alla stima dell'indennità di espropriazione l'accertamento del valore di un'area edificatoria, che sia inclusa in un piano di zona può conseguirsi sia per il tramite di indagini comparative (cosiddetto metodo sintetico) sia mediante la individuazione del rapporto di proporzionalità tra il costo complessivo noto o conoscibile delle costruzioni ed il valore determinabile per deduzione del suolo destinato ad incorporarle (cosiddetto metodo analitico). Per il compimento di operazioni tecniche di tale tipo può il giudice valersi della collaborazione di un consulente tecnico senza infrangere la regola di giudizio relativa alla prova dei fatti che costituiscono fondamento della pretesa (art. 2697 cod. civ.).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 61, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 39
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)