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Sez. 5, Sentenza n. 10508 del 27/09/1995 Ud. (dep. 23/10/1995) Rv. 202499 - 01

Reato - Circostanze - Aggravanti comuni - Connessione teleologica | Intensità del dolo e pericolosità del reo - Compatibilità con il vincolo della continuazione.
Stato
decisa il 1995-09-27
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/202499-01

Reato - Circostanze - Aggravanti comuni - Connessione teleologica

La circostanza aggravante di cui all'art. 61 n. 2 cod. pen. (nesso teleologico) è compatibile con il vincolo della continuazione; e ciò in quanto, mentre il nesso teleologico aggrava il reato per la maggiore intensità del dolo e la maggiore pericolosità di chi commette il crimine, il vincolo della continuazione, invece, ha la funzione di ridimensionare la pena escludendo il cumulo materiale.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 61 n. 2, Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)