Sez. 1, Sentenza n. 2172 del 27/06/1968 (Rv. 334354 - 01)
ELEZIONI - ELEZIONI AMMINISTRATIVE- CAUSE DI INELEGGIBILITA A CONSIGLIERE COMUNALE - CONFLITTO POTENZIALE D'INTERESSI TRA IL CANDIDATO E IL COMUNE - SUFFICIENZA - FATTISPECIE.*
ELEZIONI - ELEZIONI AMMINISTRATIVE- CAUSE DI INELEGGIBILITA A CONSIGLIERE COMUNALE - CONFLITTO POTENZIALE D'INTERESSI TRA IL CANDIDATO E IL COMUNE - SUFFICIENZA - FATTISPECIE.*
In tema di elezioni amministrative, ai fini dell'ineleggibilita di un candidato al consiglio comunale, non e necessario un conflitto reale d'interessi fra il candidato stesso e il comune, ma e sufficiente anche un conflitto potenziale di interessi, mirando la legge ad evitare una posizione di conflitto fra l'interesse pubblico (che deve essere tutelato dagli amministratori) e l'interesse privato degli amministratori stessi. (nella specie e stato ritenuto sussistere un potenziale conflitto di interessi - e quindi l'incompatibilita- fra la carica di consigliere comunale del comune di colobraro e quella di dipendente dello ENEL in considerazione che, in base al contratto di fornitura stipulato fra detto ente ed il comune, questo ultimo aveva un costante potere di vigilanza sul regolare svolgimento del servizio di illuminazione pubblica nell'ambito del territorio comunale).*
Riferimenti normativi: Legge 23/12/1966 num. 1147 art. 1 CORTE COST., Legge 16/05/1960 num. 570 art. 82 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)