Sez. 1, Sentenza n. 1952 del 19/06/1972 (Rv. 359056 - 01)
RESPONSABILITA CIVILE - SOLIDARIETA - RAPPORTO INTERNO ED ESTERNO - FATTI COLPOSI AUTONOMI - VIOLAZIONE DI NORME DIVERSE - IRRILEVANZA - DIRITTO ALL'INTEGRALE RISARCIMENTO DA UNO DEI COOBBLIGATI - SUSSISTENZA - DIVERSA EFFICIENZA CAUSALE ED ENTITA DELLE COLPE - RILEVANZA NEI RAPPORTI INTERNI.*
RESPONSABILITA CIVILE - SOLIDARIETA - RAPPORTO INTERNO ED ESTERNO - FATTI COLPOSI AUTONOMI - VIOLAZIONE DI NORME DIVERSE - IRRILEVANZA - DIRITTO ALL'INTEGRALE RISARCIMENTO DA UNO DEI COOBBLIGATI - SUSSISTENZA - DIVERSA EFFICIENZA CAUSALE ED ENTITA DELLE COLPE - RILEVANZA NEI RAPPORTI INTERNI.*
La solidarieta passiva fra danneggiati (stabilita dall'art 2055, primo comma, cod civ) sussiste anche se il danno consegua a piu fatti colposi autonomi e anche se gli autori dei vari fatti ne rispondano in virtu di norme giuridiche diverse. La solidarieta trae fondamento dall'unicita dell'obbligazione risarcitoria e dal fatto che per i principi sulla causalita giuridica comuni ad entrambi i rami, civile e penale, del diritto, tutti coloro che sono concorsi in maniera efficiente nella produzione dell'evento debbono considerarsi causa in senso giuridico dell'evento stesso (artt 40 e 41 cod pen). la solidarieta, che lega i diversi autori del fatto dannoso, importa che il danneggiato puo pretendere l'adempimento della totalita della prestazione risarcitoria anche da uno solo dei coobbligati. La diversa gravita delle rispettive colpe e la diseguale incidenza causale possono avere Rilevanza soltanto ai fini della ripartizione interna tra i corresponsabili, e cioe ai fini dell'Azione di regresso prevista dall'art 2055, secondo comma, cod civ. (V 2690'70, mass n 349141; 1598'69, mass n 340516, 340517).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2055
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)