Sez. 3, Sentenza n. 3124 del 22/09/1969 (Rv. 343084 - 01)
RESPONSABILITA CIVILE - AMMINISTRAZIONE PUBBLICA (PA) - OPERE PUBBLICHE - STRADE - MANUTENZIONE - DISCREZIONALITA DELLA PA - LIMITI - DANNO DELL'UTENTE DELLA STRADA - RISARCIBILITA - CONDIZIONI.*
RESPONSABILITA CIVILE - AMMINISTRAZIONE PUBBLICA (PA) - OPERE PUBBLICHE - STRADE - MANUTENZIONE - DISCREZIONALITA DELLA PA - LIMITI - DANNO DELL'UTENTE DELLA STRADA - RISARCIBILITA - CONDIZIONI.*
In tema di manutenzione di strade pubbliche la discrezionalita amministrativa degli enti pubblici trova un limite generale esterno nell'Obbligo di osservare il precetto del neminem laedere e, pertanto, il danno sofferto dall'utente della strada e risarcibile ogniqualvolta sia derivato da una situazione obbiettiva di pericolo, che, per essere occulta, non sollecita, sotto il profilo soggettivo, l'attenzione dell'utente stesso. (nella specie, e stato ritenuto che correttamente i giudici di merito avevano ravvisato l'insidia nella circostanza che l'ultima lastra di un marciapiedi, oltre ad essere piu levigata ed usurata delle altre, fosse inclinata verso l'esterno e piu bassa di quella contigua). (V 2379, 68, massima n 334728 2100, 68, massima n 334241 1885, 68, massima n 333859 1421-68, massima n 333061 1329-68, massima n 332914).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)