Sez. L, Sentenza n. 5867 del 26/11/1985 (Rv. 443048 - 01)
AGENZIA (CONTRATTO DI) - IN GENERE - RAPPORTO DI AGENZIA - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - DISTINZIONE - ORARIO DI LAVORO E APPARTENENZA DEI MEZZI DI PRODUZIONE ALL'UNA O ALL'ALTRA DELLE PARTI CONTRAENTI - IRRILEVANZA.*
AGENZIA (CONTRATTO DI) - IN GENERE - RAPPORTO DI AGENZIA - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - DISTINZIONE - ORARIO DI LAVORO E APPARTENENZA DEI MEZZI DI PRODUZIONE ALL'UNA O ALL'ALTRA DELLE PARTI CONTRAENTI - IRRILEVANZA.*
L'elemento essenziale e caratterizzante del rapporto di Agenzia si sostanzia nella realizzazione da parte dell'agente di una attività economica organizzata, rivolta ad un risultato di lavoro che questi svolge autonomamente nell'interesse e per conto, ed eventualmente anche in nome, del preponente cui compete il limitato potere di impartire all'agente istruzioni generali di massima, oltre il diritto di pretendere ogni informazione utile per la valutazione della convenienza dei singoli affari, ricadendo il rischio economico e giuridico della attività suddetta esclusivamente sull'agente medesimo e differenziandosi perciò tale rapporto da quello di lavoro subordinato, del quale è elemento essenziale la prestazione di energie lavorative con soggezione al potere direttivo del datore di lavoro e nell'ambito di una organizzazione di cui il rischio ed il risultato fanno capo esclusivamente a quest'ultimo, con conseguente irrilevanza, ai fini della riconduzione ad una determinata fattispecie, all'uno o all'altro rapporto, di elementi marginali quali l'orario di lavoro e l'appartenenza dei mezzi o strumenti di produzione all'una o all'altra delle parti contraenti. (V 873/84, mass n 425626).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1742, Cod. Civ. art. 2094
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)