Sez. 1, Sentenza n. 12761 del 23/12/1993 (Rv. 484845 - 01)
Titoli di credito - Assegno bancario - Pagamento | Assegno - Sottoscrizione - Difformità dallo "specimen", depositato dal correntista - Non rilevabilità ad un attento esame a vista - Diligenza della banca trattaria - Sussistenza.
Titoli di credito - Assegno bancario - Pagamento
In tema di pagamento di assegni di conto corrente, la diligenza della banca trattaria nel riscontrare la corrispondenza delle firme di traenza allo "specimen" depositato dal correntista va ravvisata quando ad un esame attento, benché a vista, del titolo la difformità delle sottoscrizioni non sia rilevabile, non essendo la banca tenuta a predisporre particolari attrezzature idonee ad evidenziare il falso, né richiedendosi che i suoi dipendenti abbiano una particolare competenza in grafologia.
Riferimenti normativi: Regio Decr. 21/12/1933 num. 1736 art. 1, Regio Decr. 21/12/1933 num. 1736 art. 3, Regio Decr. 21/12/1933 num. 1736 art. 5
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)