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Sez. L, Sentenza n. 6518 del 11/12/1984 (Rv. 438093 - 01)

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - OBBLIGO E DIRITTO ALLE ASSICURAZIONI - RAPPORTO DI LAVORO - PRESCRIZIONE - IN GENERE - ACCERTAMENTO DELL'ESISTENZA DEL RAPPORTO DI LAVORO IN FUNZIONE DELLA DOMANDA DI CONDANNA DEL DATORE DI LAVORO AL RISARCIMENTO DEI DANNI DA OMESSA CONTRIBUZIONE - CARATTERE INCIDENTALE - TERMINE PRESCRIZIONALE AUTONOMO E DIVERSO DA QUELLO OPERANTE PER L'AZIONE DI RISARCIMENTO - ESCLUSIONE - FATTISPECIE.*
Stato
decisa il 1984-12-11
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/438093-01

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - OBBLIGO E DIRITTO ALLE ASSICURAZIONI - RAPPORTO DI LAVORO - PRESCRIZIONE - IN GENERE - ACCERTAMENTO DELL'ESISTENZA DEL RAPPORTO DI LAVORO IN FUNZIONE DELLA DOMANDA DI CONDANNA DEL DATORE DI LAVORO AL RISARCIMENTO DEI DANNI DA OMESSA CONTRIBUZIONE - CARATTERE INCIDENTALE - TERMINE PRESCRIZIONALE AUTONOMO E DIVERSO DA QUELLO OPERANTE PER L'AZIONE DI RISARCIMENTO - ESCLUSIONE - FATTISPECIE.*

L'accertamento dell'esistenza di un rapporto di lavoro subordinato protrattosi per un determinato periodo, ove sia richiesto in funzione meramente strumentale rispetto alla domanda di condanna (generica o meno) del datore di lavoro al risarcimento dei danni da omessa contribuzione assicurativa (art. 2116 cod. civ.), non soggiace ad un termine prescrizionale autonomo e diverso da quello operante per l'Azione di risarcimento anzidetta, la cui esperibilità, fuori dell'ipotesi in cui si chieda l'accertamento della sola potenzialità dannosa dell'omissione contributiva, presuppone, oltre tale omissione, anche la perdita, totale o parziale, della prestazione assicurativa. (nella specie, la sentenza di merito - confermata dalla S.C. - aveva ritenuto che l'accertamento dell'esistenza del rapporto di lavoro, per il relativo periodo che, secondo l'assunto dello stesso attore, si era svolto oltre dieci anni prima della proposizione della domanda, non fosse impedito dalla prescrizione, atteso che detto accertamento era stato domandato soltanto come presupposto logico della domanda - non ancora prescritta - volta ad ottenere il risarcimento del danno da omissione contributiva).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2116, Cod. Civ. art. 2935 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2946 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)