diritto.io

Sez. 1 - , Ordinanza n. 149 del 04/01/2023 (Rv. 666645 - 01)

DELIBAZIONE (GIUDIZIO DI) - SENTENZE IN MATERIA MATRIMONIALE - EMESSE DA TRIBUNALI ECCLESIASTICI | Convivenza "come coniugi" - Protrazione per almeno tre anni - Impedimento alla delibazione - Limiti - Conseguenze in tema di incapacità del coniuge.
Stato
decisa il 2023-01-04
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/666645-01

DELIBAZIONE (GIUDIZIO DI) - SENTENZE IN MATERIA MATRIMONIALE - EMESSE DA TRIBUNALI ECCLESIASTICI

In tema di delibazione di sentenze ecclesiastiche, la convivenza "come coniugi" - pur costituendo un elemento essenziale del "matrimonio-rapporto" ove protrattasi per almeno tre anni dalla

celebrazione ed integrando una situazione giuridica di "ordine pubblico italiano" - non è di ostacolo alla dichiarazione di efficacia della sentenza ecclesiastica di nullità per vizi genetici del "matrimonio-atto" che siano a loro volta presidiati da nullità nell'ordinamento italiano; in particolare, tale limite non opera rispetto alla delibazione della sentenza ecclesiastica di nullità per un vizio psichico che renda incapaci a contrarre matrimonio, corrispondente a quello pure previsto nell'ordinamento italiano dall'art. 120 c.c.

Legge 27/05/1929 num. 810 art. 34, Cod. Proc. Civ. art. 797 CORTE COST., Legge 25/03/1985 num. 121 art. 8, Cod. Civ. art. 120, Costituzione art. 29, Costituzione art. 7

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)