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Sez. 1, Sentenza n. 3448 del 23/05/1986 (Rv. 446402 - 01)

DECADENZA - IN GENERE - DIRITTI DISPONIBILI ED INDISPONIBILI - RINUNCIA - IN TEMA DI APPALTO DI OPERE PUBBLICHE - AMMISSIBILITÀ.*
Stato
decisa il 1986-05-23
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/446402-01

DECADENZA - IN GENERE - DIRITTI DISPONIBILI ED INDISPONIBILI - RINUNCIA - IN TEMA DI APPALTO DI OPERE PUBBLICHE - AMMISSIBILITÀ.*

Nell'appalto di opera pubblica, il quale integra un'ipotesi di ricorso dell'amministrazione a strumenti privatistici, ancorché al fine del perseguimento delle sue finalità istituzionali, trova applicazione, in difetto di deroghe apportate dalle norme speciali, la disciplina di diritto comune. Pertanto, nel caso di decadenza dell'appaltatore dal diritto di conseguire maggiori compensi, per la tardività dell'iscrizione delle relative riserve nel registro di contabilità, deve riconoscersi la configurabilità di una rinuncia dell'amministrazione a far valere tale decadenza, vertendosi in tema di interessi patrimoniali disponibili soggetti alle regole generali di cui agli artt. 2964 e segg. cod. civ., e detta rinuncia, in quanto atto di autonomia negoziale, può essere manifestata anche tacitamente, in relazione a comportamenti incompatibili con la volontà di invocare la decadenza medesima. (V 615/86, mass n 444186; (V 5838/83, mass n 430680; (V 4759/83, mass n 429639; (V 2015/77, mass n 385740).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2966, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)