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Sez. 1, Sentenza n. 637 del 20/01/1995 (Rv. 489797 - 01)

DELIBAZIONE (GIUDIZIO DI) - SENTENZE ARBITRALI STRANIERE | Giudizio di delibazione a norma della convenzione di New York del 10 giugno 1958 - Mancata informazione della designazione degli arbitri e della procedura di arbitrato o impossibilità di far valere le proprie difese - Prova - Soggetto onerato - Relativa indagine del giudice della delibazione - Accertamento di fatto - Insindacabilità in sede di legittimità.
Stato
decisa il 1995-01-20
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/489797-01

DELIBAZIONE (GIUDIZIO DI) - SENTENZE ARBITRALI STRANIERE

Nel giudizio di delibazione di sentenza arbitrale straniera, a norma della convenzione di New York del 10 giugno 1958 (rata esecutiva con legge n. 62 del 1968), incombe alla parte nei cui confronti viene chiesta la delibazione l'onere di provare di non essere stata debitamente informata della designazione degli arbitri e della procedura di arbitrato, ovvero di essere stata nell'impossibilità di far valere le proprie difese, a causa dell'inidoneità del mezzo di comunicazione usato, dell'esiguità del termine a comparire o dell'inosservanza di norme procedurali essenziali per la costituzione dei soggetti del processo. La relativa indagine del giudice della delibazione costituisce accertamento di fatto non suscettibile di sindacato in sede di legittimità se congruamente motivato.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 n. 5, Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST., Tratt. Internaz. 10/06/1958 num. 5, Legge 19/01/1968 num. 62

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)