Sez. 2, Sentenza n. 11825 del 30/10/1992 (Rv. 479241 - 01)
Contratti in genere - Scioglimento del contratto - Risoluzione del contratto - Per inadempimento - In genere, rapporto tra domanda di adempimento e domanda di risoluzione, imputabilità dell'inadempimento, colpa o dolo | Diritto di chiedere la risoluzione del contratto - Prescrizione - Effetto interruttivo della proposizione della domanda di adempimento - Configurabilità.
Contratti in genere - Scioglimento del contratto - Risoluzione del contratto - Per inadempimento - In genere, rapporto tra domanda di adempimento e domanda di risoluzione, imputabilità dell'inadempimento, colpa o dolo
La domanda di adempimento del contratto ha effetto interruttivo anche della prescrizione del diritto di chiedere la risoluzione del contratto, posto che, nei contratti con prestazioni corrispettive, l'azione di adempimento e quella di risoluzione costituiscono due diversi rimedi giuridici a tutela del diritto del contraente adempiente contro quello inadempiente, in relazione ai quali l'art. 1453 cod. civ., in considerazione della identità della "causa petendi", consente il mutamento della domanda di adempimento in quella di risoluzione senza porre limiti di carattere temporale ed anche dopo, quindi, l'accoglimento (ovvero l'abbandono) con sentenza passata in giudicato della domanda di adempimento tempestivamente proposta.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1453, Cod. Civ. art. 2943
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)