diritto.io

Sez. 6, Sentenza n. 35901 del 30/05/2017 Ud. (dep. 20/07/2017) Rv. 270547 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CONCUSSIONE - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE) | Concussione - Minaccia da parte del sindaco di revoca deleghe ad assessore - Legittimità formale dell'atto posto in essere - Irrilevanza - Perseguimento di un fine illecito - Sussistenza.
Stato
decisa il 2017-05-30
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/270547-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CONCUSSIONE - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE)

Nel delitto di concussione, rientra nell'abuso dei poteri da parte del soggetto agente anche l'atto che, pur formalmente legittimo, sia tuttavia posto in essere quale mezzo per conseguire fini illeciti, in violazione dei principi di buon andamento ed imparzialità della pubblica amministrazione. (Fattispecie in cui l'abuso è stato individuato nella minaccia di revoca di deleghe ad un assessore da parte del Sindaco).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 317

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)