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Sez. 6, Sentenza n. 33843 del 19/06/2008 Cc. (dep. 25/08/2008) Rv. 240794 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CONCUSSIONE - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE) | Abuso dei poteri del pubblico ufficiale - Legittimità dell'atto posto in essere - Irrilevanza - Perseguimento di un fine illecito - Necessità - Fattispecie.
Stato
decisa il 2008-06-19
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/240794-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CONCUSSIONE - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE)

Nel delitto di concussione, rientra nell'abuso dei poteri da parte del soggetto agente anche l'atto che, pur formalmente legittimo, sia tuttavia posto in essere quale mezzo per conseguire fini illeciti, in violazione dei principi di buon andamento ed imparzialità della pubblica amministrazione.(Fattispecie in cui l'abuso è stato individuato nella presentazione di un'interpellanza consiliare regionale e nella gestione dei tempi di discussione finalizzati a far sì che il direttore generale di un'azienda ospedaliera procedesse a nomine dettate da criteri di appartenenza politica).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 317

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)