Sez. 2, Sentenza n. 10897 del 05/10/1992 (Rv. 478783 - 01)
Opere pubbliche (appalto di) - Esecuzione dell'opera - Lavori extracontrattuali | Compenso dell'appaltatore - Condizioni - Indifferibilità e indispensabilità dei lavori - Contabilizzazione e pronuncia del collaudatore - Idoneità - Esclusione.
Opere pubbliche (appalto di) - Esecuzione dell'opera - Lavori extracontrattuali
In tema di appalto di opere pubbliche, la contabilizzazione e la pronuncia del collaudatore sulla indifferibilità ed indispensabilità dei lavori eseguiti fuori dal contratto non possono far sorgere a favore dell'appaltatore alcun diritto al compenso ove sia mancata una preventiva volontà dell'ente pubblico alla loro realizzazione, manifestata dal suo organo deliberante, od un riconoscimento, esplicito o implicito, dello stesso sull'indispensabilità e utilità dei lavori.
Riferimenti normativi: Legge 20/03/1865 num. 2248 all. F art. 342, Legge 20/03/1865 num. 2248 art. 342, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 20, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 103, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 107
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)