Sez. 1, Sentenza n. 10428 del 25/11/1996 (Rv. 500772 - 01)
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - ESECUZIONE DELL'OPERA - LAVORI EXTRACONTRATTUALI | Compenso dell'appaltatore - Condizioni - Indifferibilità e indispensabilità dei lavori - Pronuncia relativa del collaudatore e contabilizzazione - Idoneità - Esclusione - Preventivo consenso o successivo riconoscimento da parte della P. A. - Necessità.
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - ESECUZIONE DELL'OPERA - LAVORI EXTRACONTRATTUALI
In tema di appalto di opere pubbliche, la contabilizzazione e la pronuncia del collaudatore sulla indifferibilità ed indispensabilità dei lavori eseguiti fuori dal contratto non possono far sorgere a favore dell'appaltatore alcun diritto al compenso ove sia mancata una preventiva volontà dell'ente pubblico alla loro realizzazione, manifestata dal suo organo deliberante, od un riconoscimento, esplicito o implicito, dello stesso sull'indispensabilità ed utilità dei lavori.
Riferimenti normativi: Legge 20/03/1865 num. 2248 all. F art. 342, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 20, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 103, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 107
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)