Sez. 5, Sentenza n. 2693 del 20/11/1995 Cc. (dep. 05/01/1996) Rv. 203397 - 01
Termini processuali - Restituzione nel termine - Decreto di condanna | Ritualmente notificato - Presunzione legale di conoscenza - Fatti e circostanze a base della richiesta - Onere di prova dell'istante - Sussistenza - Fattispecie: addotta ignoranza incolpevole del provvedimento.
Termini processuali - Restituzione nel termine - Decreto di condanna
In tema di restituzione in termine, a fronte di una presunzione "ex lege" di conoscenza, derivante dal rispetto delle norme di rito stabilite per la notificazione è l'interessato che deve provare i fatti e le circostanze poste a base della relativa istanza. (Fattispecie nella quale il ricorrente assumeva di non aver conosciuto in tempo utile per l'opposizione il decreto penale di condanna, poiché la madre aveva riposto nel "mucchio di posta e pubblicità" l'avviso di deposito presso l'ufficio postale del plico raccomandato).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 175 com. 2 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 175 com. 2 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 461 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 461 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)